Allergie e intolleranze alimentari

Molto spesso capita erroneamente di confondere le allergie con le intolleranze alimentari. Come vediamo, esse hanno cause e sintomi differenti tra loro.

C’è da dire, però, che in entrambi i casi, un ruolo fondamentale spetta all’alimentazione.

La nutrizionista, infatti, a seconda del tipo di problema riscontrato, sottoporrà un piano alimentare personalizzato, che escluda in maniera assoluta o in parte quei cibi o sostanze che generano tale effetto nell’organismo.

Cosa sono le allergie alimentari

Il termine allergia deriva dal greco “allos” che significa altro e “ergon” che significa lavoro, vale a dire una reazione anomala che non rientra nelle finalità utili all’organismo. In realtà nelle allergie sono implicati i vari meccanismi d’azione che vedono una anomala attivazione del sistema immune, con produzione di anticorpi (IgE) e liberazione di stamina, responsabile della maggior parte dei sintomi.

La reazione allergica è immediata. Da quando si entra in contatto con la sostanza allergizzante al momento della manifestazione intercorrono mediamente 15 minuti.

Cosa sono le intolleranze alimentari

Si parla invece di intolleranze alimentari, piuttosto che di allergie, quando la reazione non è provocata dal sistema immunitario. Le intolleranze sono più comuni delle allergie e ne esistono diversi tipi.

Tra le più comuni ci sono sicuramente, l’intolleranza al lattosio e l’intolleranza al glutine (celiachia).

Il trattamento nutrizionale per le intolleranze, come per le allergie, consiste nell’eliminare dalla dieta o consumare in piccole quantità gli alimenti che provocano la reazione per reinserirli successivamente dopo aver effettuato le opportune valutazioni.

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